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"Ogni colore possiede una determinata capacità di influenzare i sentimenti". (Jolande Jakobi)
La cromoterapia è una medicina integrativa (si integra facilmente ad altre terapie o trattamenti per potenziarne il risultato) che usa i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. I colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi:
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Cromoterapia ad Irradiazione Luminosa
Essa consiste nell’utilizzazione dell’energia delle onde elettromagnetiche della luce che, all’interno di una precisa lunghezza d’onda, penetra nei tessuti creando le condizioni di interagire con le cellule ripristinando l’equilibrio elettrico e chimico dell’omeostasi cellulare migliorandone le funzioni biologiche.
Anche questa cromoterapia non cura i sintomi ma scende alle radici dello squilibrio e non lascia, come alcuni farmaci, residui dannosi che il corpo deve faticosamente eliminare. Non ci si deve stupire di fronte al fatto che le irradiazioni colorate agiscono sui nostri stati emotivi, sull’andamento del nostro stato psichico e sul nostro corpo favorendo così l’equilibrio e il benessere fisico.
Proprio per questi motivi sempre più ricercatori e medici si stanno concentrando nello studio della cromoterapia e sempre più persone stanno ottenendo dei concreti e visibili benefici.
Anche secondo Christa Muths, esperta cromoterapeuta tedesca, i colori sono forza vitale e fonte di energia, se ne usufruiamo nel modo giusto. Le irradiazioni con fasci di luce colorata, quindi, sono in grado di stimolare la formazione delle cellule del corpo e influire su nervi e organi.
Per quanto riguarda le tecniche per lavorare con questa tipologia di cromoterapia possiamo annoverare:
1. la cromoterapia classica che consiste nell’irradiare con uno specifico colore e per un determinato periodo di tempo le zone del corpo interessate dal disturbo o quelle riflesse;
2. la cromopuntura che consiste nel concentrare l’irradiazione sui punti energetici del corpo ossia quelli più ricettivi (meridiani, chakras);
3. “bagno” di colori e di luce che consiste nell’irradiare con uno specifico colore e per un determinato periodo di tempo tutto il corpo al fine di determinare una completa rigenerazione cellulare;
4. bagno cromatico di acqua che consiste nell’eseguire un vero e proprio bagno con l’acqua che viene irradiata con uno specifico colore, e quindi caricata di una precisa energia, per un determinato periodo di tempo;
5. l’acqua solarizzata che consiste nell’irradiare dell’acqua naturale, posta su un contenitore di vetro bianco, per un determinato periodo con un specifico colore per poi berla;
6. alimenti o abiti energizzati: irradiare degli alimenti o dei panni con un specifico colore per un determinato periodo di tempo rispettivamente per mangiarli o per indossarli;
Bianco
Il bianco è il colore della purezza in quanto è il colore della luce. Nella teoria di Newton, una superficie è bianca quando riflette contemporaneamente tutte le radiazioni cromatiche. Jung considera il bianco come un momento evolutivo ed esistenziale, come "il grado più elevato che la meditazione umana possa mai raggiungere".
La luce bianca è vitalizzante, permette la sintesi della vitamina D, stimola le cellule e le ghiandole endocrine. Il Bianco è utile in caso di: inappetenza, debolezza e ipotonia muscolare, pallore, anemia, carenza di vitamina D, invecchiamento precoce, eccesso di pensieri, ansia, memoria debole, fragilità psichica.
Controindicazioni: non utilizzare il bianco nei bambini iperattivi.
Giallo
Al giallo si associa spesso la luce del sole o al colore dell'oro. In Cina fino alla prima metà del '900, il giallo non poteva essere utilizzato da chiunque non fosse l'imperatore. Nella Grecia antica il giallo era associato a Elios, il dio del sole. Il giallo inteso come oro è simbolo di regalità, di perfezione. Nell'opera alchemica il piombo viene trasformato in oro, inteso come gli aspetti illuminati e superiori della personalità. Il giallo aumenta il tono muscolare, conferisce prontezza di riflessi e stimola la percezione. E' un colore vitale che stimola l'attività celebrale, ha un effetto benefico sull'umore e favorisce la volontà di apprendimento. Il colore giallo migliora le capacità di comunicazione ed i rapporti interpersonali.
Utile in caso di: anoressia, digestione lenta, disturbi epatici, gonfiori addominali, intossicazione, sonnolenza, ritenzione di liquidi, cellulite, catarro, scarsa memoria, esaurimento nervoso.
Controindicazioni: Il giallo è controindicato in caso di infiammazioni acute, nevralgie, palpitazioni cardiache, diarrea.
Arancione
L'arancione è il colore dell'allegria, del benessere, della gioia, ma anche della saggezza. La tradizione orientale collega l'arancione alla devozione religiosa. Nella cultura giapponese e cinese è associato all'amore e alla felicità. Nella Cabbala ebraica significa splendore. L'arancione ha azione energetica, ma non eccitante come il rosso. Stimola l'appetito, aiuta a rimettere in circolo l'energia bloccata ed elimina la sonnolenza mattutina. E' utile in caso di tendenza alla procrastinazione, insoddisfazione, paura, pessimismo. Favorisce la comprensione profonda delle cose e sviluppa saggezza.
Si può utilizzare l'arancione in caso di: smagliature, rughe, crampi, anemia, asma, aterosclerosi, depressione, esaurimento nervoso, psicosi, malumore, claustrofobia.
Controindicazioni: L'arancione andrebbe usato con moderazione da chi soffre di disturbi del comportamento alimentare in quanto stimola l'appetito e da chi è tossicodipendente.
Rosso
Il rosso è associato alla passione, alla sessualità, al desiderio, ma anche alla guerra e per alcune culture alla morte. Nella tradizione alchemica è rosso lo stadio più evoluto di trasformazione della materia e la sua elevazione alla dimensione divina.
Il rosso stimola, eccita, accellera il polso, alza la pressione arteriosa, stimola i muscoli, gli organi della riproduzione.
Utile in caso di: debolezza fisica, frigidità, impotenza, ipotensione, ipotiroidismo, mal di gola, metabolismo lento, pelle secca, raffreddore, sovrappeso, tosse cronica, scarsa autostima, stanchezza psichica.
Controindicazioni: è controindicato in caso di febbre, infiammazione acuta, ipertensione, ansia, agitazione, insonnia.
Verde
E' il colore dell'autoconservazione, della natura, simbolo di stabilità ed equilibrio. Quando è verde chiaro è associato alla rigenerazione e al rinnovamento. Quando è scuro lo si associa alla resistenza ad una maggiore rigidità. Per i cinesi il verde è l'incarnazione terrena del principio cosmico yang (attivo, maschile, fecondatore, vivificante). Il verde è armonizzante e riequilibrante su tutti i tessuti. Promuove il benessere generale dell'organismo e nel contempo svolge un'attività antibatterica e germicida.
Utile in caso di: difficoltà respiratorie, disturbi del cuore, gastrite, intossicazione, ipertensione, ipertiroidismo, postumi di interventi chirurgici, stanchezza oculare, stress, bulimia, ipereccitabilità, paranoia, nervosismo.
Controindicazioni: Non ha controindicazioni
Blu
Il blu è il colore dell'acqua e del cielo è associato all'infinito, alla serenità emotiva, al rilassamento, secondo alcune tradizioni il blu è il colore della "sapienza divina". Il blu scuro è associato alla riflessione, alla meditazione, all'introversione, mentre l'azzurro indica spensieratezza ed estroversione. Secondo alcune ricerche il blu è il colore preferito dalle persone con problemi di eccesso di cibo o di abuso di sostanze che creano dipendenza. Il blu è sedativo del sistema nervoso, riduce la frequenza cardiaca e respiratoria, è rilassante. Ha un'azione antisettica analgesica, antinfiammatoria.
E' utile in caso di: febbre e infiammazioni in genere, afte, ascessi, congiuntivite, coliche intestinali, dolori mestruali, varici, ansia, irritabilità, tensione e nervosismo. Controindicazioni: è controindicato in caso di ipotensione e depressione.
Indaco
L'indaco corrisponde a una tonalità di colore blu molto scuro. Il colore del cielo stellato in una notte senza luna; il colore della profondità del mare. E' il colore dell'intuito che sostiene l'attività meditativa e della riflessione profonda. Ha un forte potere rilassante e per la sua alta vibrazione ha la capacità di allargare la nostra comprensione e sviluppa una capacità di giudizio priva di coinvolgimenti emotivi. Aiuta la concentrazione mentale.
E' utile in caso di emotività eccessiva, ipocondria, ossessiono, allucinazioni, demenza senile. L'indaco ha potere anestetico, purifica il sangue e la mente. Tonifica i muscoli e la pelle. Benefico in presenza di intossicazioni, infiammazioni, dolore, cataratta, ipertiroidismo
Viola
Conosciuto fin dall'antichità come il colore dello spirito, è associato alla magia, alla quiete e al silenzio che aprono all'intuizione. E' il colore che raccoglie in se l'energia maschile e quella femminile. Leonardo da Vinci affermò che la sua capacità di meditazione e di contemplazione aumentava quando si trovava in una chiesa con vetri viola alle finestre. Il viola infatti stimola la meditazione e agisce sulla psiche e sulla dimensione inconscia dando forza spirutuale e ispirazione. Inoltre stimola l'attività della milza e la formazione dei globuli bianchi; regola la pressione sanguigna e la circolazione linfatica. Cura i disturbi della vescica e modera l'appetito.
E' utile in caso di cellulite, reumatismi, sciatica, cistite, crampi, caduta dei capelli. A livello psichico è utile in caso di affaticamento mentale, eccitazione nervosa, traumi. Controindicazioni: Non usare il viola in caso di tristezza e depressione o su persone distratte perchè aumenterebbe la perdita del senso della realtà.
Nero
Il nero è il colore opposto al bianco anche a livello simbolico, esso rappresenta infatti il vuoto, ma anche il male contrapposto al bene Il primo stadio alchemico della trasmutazione della materiaviene definito "nigredo", alludendo non solo al colore nero della materia, ma anche al "tenebroso". Il nero è anche il simbolo di ciò che non si può conoscere, di ciò che è segreto, misterioso, ignoto.
Ma il nero è anche il colore della depressione, della sofferenza psichica, della morte, del lutto; proprio per i suoi significati profondi e per il suo effetto negativo sull'umore, non viene utilizzato in cromoterapia. (*)
(*) Cfr.
http://www.cromoterapia.com/cromoterapia.htm