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A un certo punto della vita quasi tutti si pongono delle domande. "Chi sono io?". "Quali forze agiscono dentro di me?" . "Sfrutto completamente le mie capacità o ne restano alcune nascoste ed inutilizzate al mio interno? E come posso sfruttare appieno questo potenziale per realizzare felicità e creatività?".
Crediamo che nessun'altra disciplina possa rispondere a questi interrogativi meglio della conoscenza dei centri energetici dell'uomo chiamati chakra. Se impariamo a comprendere l'obiettivo principale delle finalità dei "chakra" e le modalità del loro funzionamento, è possibile intravedere le infinite potenzialità dell'uomo, così grandiose ed incredibili da lasciarci quasi attoniti di fronte al miracolo della Creazione.
Molti disturbi emotivi, psichici e fisici si possono risolvere studiando come l'energia fluisce nel nostro corpo. Incrociandosi tra di loro, i flussi creano dei centri energetici, chiamati chakra. La parola deriva dal sanscrito e significa "ruota", proprio per il continuo ruotare di questi centri di energia vitale
Ciascun chakra è direttamente associato a un organo specifico del corpo o una ghiandola endocrina. Il numero totale dei centri energetici è altissimo (antichi testi indù ne distinguono più di 10rnila), quelli più comunemente conosciuti sono i 7 chakra maggiori, situati lungo l'asse centrale del corpo umano, dalla base della spina dorsale fino a pochi centimetri sopra la testa.
L'energia cosmica femminile, molto potente, si chiama kundalini o shakti, è rappresentata sotto forma di serpente, avvolta tre volte e mezzo su se stessa, essa giace addormentata alla base della nostra colonna vertebrale.
Quando kundalini si sveglia, attraversa tutti i chakra, dal basso verso l'alto e sale fino all'ultimo chakra, il sahasrara, dove si ricongiungerà alla sua controparte maschile, paramashiva, raggiungendo la perfetta unità. Quando questo accadrà l'uomo si riapproprierà di tutte le sue potenzialità latenti: la preveggenza, la sensitività, la chiaroudienza ecc. e il mondo fisico-
Viceversa, ogni chakra bloccato impedisce la libera circolazione dell'energia all'interno del corpo ed è causa di disturbi e malesseri. L’energia bloccata nei 7 chakra può spesso portare alla malattia per cui è importante capire ciò che rappresenta ogni Chakra e cosa possiamo fare per fluire liberamente questa flusso di energia. Il sistema dei chakra è un modello filosofico dell’universo su 7 livelli. I chakra sono giunti in occidente attraverso la tradizione e la pratica dello yoga.
Lo Yoga è una disciplina volta a collegare l’individuo con il divino attraverso l’uso di pratiche mentali e fisiche che uniscano la nostra vita mondana e spirituale. Questo scopo viene raggiunto passando attraverso degli stadi di coscienza sempre più evoluti.
I Chakra rappresentano questi stadi.
Finalità e Funzionamento dei 7 chakra
I7 chakra sono simili a fiori a forma di imbuto e ciascuno di essi è dotato di un numero differente di petali. Per questo motivo in Oriente essi vengono spesso definiti come fiori di loto. I petali del fiore rappresentano le nadi o canali energetici attraverso cui l’energia è in grado di raggiungere i chakra: luogo dal quale viene poi trasmessa ai corpi sottili. Il numero dei petali o nadi varia dai 4 del primo chakra ai quasi 1.000 del chakra della corona.
Nel punto più interno di ciascun chakra c'è un condotto a forma di stelo che raggiunge e si connette alla colonna vertebrale collegando il chakra con il più importante canale energetico, la sushumna che all'interno della spina dorsale sale fino a raggiungere la sommità della testa. I chakra sono in stato di continua rotazione.
Le due forme principali e più importanti di energia penetrano ne! nostro organismo attraverso il primo chakra e quello della corona. Questi due chakra sono collegati dalla sushumna che a sua volta è unita ai chakra mediante dei peduncoli attraverso i quali li rifornisce di energia vitale. La sushumna è, nello stesso tempo, anche il canale attraverso cui sale l'energia chiamata kundalini.
Nella maggior parte delle persone solo una piccolissima parte dell'energia kundalini scorre attraverso la sushumna. Praticamente kundalini fornisce ai chakra dell'individuo le vibrazioni necessarie, perché nel corso della sua evoluzione egli acquisisca le diverse capacità materiali ed energetiche utili alla sua esistenza. Man mano che kundalini sale, la sua energia si tramuta in vibrazioni diverse per ogni singolo cakra, vibrazioni che in ciascun caso devono corrispondere alla finalità del chakra in questione.
II livello in cui un individuo è in grado di lavorare su se stesso, dipende dal grado di consapevolezza raggiunto nelle diverse fasi della vita, corrispondenti ai singoli chakra, e se questi ultimi sono più o meno bloccati da stress o da altre problematiche irrisolte.
Oltre all'energia kundalini esiste un'altra forza che, scendendo lungo la colonna vertebrale, raggiunge ogni singolo chakra. Essa è l'energia dell'Essere Divino allo stato puro, l'aspetto immanente di Dio, l'energia che permette agli esseri umani di riconoscere l'essenza immateriale dell'Essere Supremo come la base immutevole ed onnipresente di qualsiasi forma di manifestazione. Questa forma di energia, che penetra nell'organismo tramite il chakra della corona, è particolarmente indicata per rimuovere blocchi all'interno dei chakra.
1. Primo Chakra Muladhara -
Il 1° Chakra, il Chakra della radice, è il fondamento e rappresenta la nostra volontà di sentirsi sicuri. Tutte le fondamenta affondano nella terra -
Mettersi in contatto col proprio corpo significa collegarsi con la terra, avere radici nella realtà biologica dell’esistenza.
È il chakra della base, localizzato tra i genitali e l'ano dove ha sede kundalini. È associato alla vitalità. Punto in cui l'energia è più intensa.
Organi associati: intestino, ovaie, testicoli.
Colore: rosso.
Funzionamento disarmonico primo chakra: le alterazioni di questo chakra portano a disfunzioni a livello intestinale, coliti, artriti e problemi circolatori. A livello emozionale sono associati problemi di sopravvivenza, come l’indipendenza finanziaria, soldi e cibo.
Esercizi di guarigione per il 1° chakra: sbattere i piedi nudi sul terreno. Ricorda, il chakra della radice è il sentirsi collegati “a terra”; Praticare Yoga Kundalini può distendere la spina dorsale inferiore. La posizione del “ponte” è un altro buon esercizio di Yoga da provare.
Cibi curativi: cibi colorati di rosso (mele e barbabietole), spezie piccanti (peperoncino rosso pepe di Caienna e tabasco), verdure da terra (patate e carote), le proteine animali (carne rossa e uova)
2. Secondo Chakra Svadhisthana -
Il secondo chakra Svadhisthana rappresenta la nostra connessione, la capacità di accettare gli altri e la nostra propensione a nuove esperienze. Il Chakra sacrale, si riferisce alla nostra capacità di sentire creativa, sessuale e accettare il cambiamento.
Quando entriamo nel secondo chakra incontriamo il regno equoreo delle emozioni e della sessualità: ora coltiviamo le emozioni e il movimento. Mentre nel primo chakra l’elemento era la terra, nel secondo chakra è l’acqua -
Il secondo risiede nella regione sacrale, è il chakra del collegamento tra corpo, emozioni e mente. Posizione: addome inferiore, circa 2 centimetri sotto l’ombelico.
Colore: arancione.
Funzionamento disarmonico secondo chakra: alterazioni di questo chakra portano disturbi dell'apparato sessuale: mestruazioni, dolorose, problemi alla prostata. Rende irascibili e troppo orgogliosi. Problemi emozionali: senso di abbondanza, benessere, piacere, sessualità.
Esercizi di guarigione: spinte pelviche; yoga e in particolare la posa del Cobra.
Cibi curativi: cibi colorati di Arancione (arance, mandarini); noci, nocciole, mandorle (frutti oleosi in genere).
3. Terzo Chakra -
Il terzo chakra Manipura identifica la nostra capacità di essere fiduciosi e in controllo delle nostre vite. Se il nostro radicamento è forte e solido e il naturale flusso dell’emozione e il movimento non sono impediti, possediamo i mezzi per convertire l’energia in azione.
La naturale espressione di questa energia è l’attività. Ci mette in rapporto con ciò che ci circonda, permettendoci di caricare e scaricare la nostra eccitazione. Ci offre un insegnamento sul mondo e noi stessi.
Il terzo chakra è localizzato nel plesso solare: è il chakra della saggezza.
Posizione: addome superiore nella zona dello stomaco.
Colore: giallo.
Funzionamento disarmonico terzo chakra: alterazioni di questo chakra portano problemi legati al cibo: ulcere, diabete, intossicazioni.
Problemi emozionali: autostima e fiducia in se stessi
Esercizi di guarigione: Yoga Kundalini, posa della barca; danza, agitando con vigore i fianchi!
Cibi curativi: cibi colorati di giallo (mais); cereali e fibre (muesli, pane integrale); tè (menta, camomilla)
4. Quarto Chakra -
Anahata è collegato alla nostra capacità di amare e alla qualità del nostro amore -
Il quarto si trova nella spina dorsale, all'altezza del cuore è il chakra del sentimento di compassione e amore. Posizione: Centro del torace appena sopra il cuore.
Colore: verde.
Funzionamento disarmonico quarto chakra: il suo disequilibrio causa disturbi come asma, tachicardia e scompensi alla pressione sanguigna.
Problemi emotivi: amore, gioia e pace interiore.
Esercizi di guarigione: Bikram Yoga; amore, amore e ancora amore; aprire il cuore agli altri è l’esercizio migliore di guarigione per aprire il Chakra del Cuore.
Cibi curativi: cibi colorati di verde (ortaggi a foglia, spinaci); Tè verde.
5. Quinto Chakra -
Il Quinto chakra Vishuddha è collegato alla nostra capacità di comunicare ed esprimere noi stessi. Quando ci addentriamo nel livello eterico del chakra della gola, entriamo in un regno paradossale di grande sottigliezza, ma dalla potente influenza. Nel quinto chakra poniamo l’attenzione sulle vibrazioni, che sono le pulsazioni ritmiche e sottili che attraversano tutte le cose.
Il quinto si trova nel collo: è il chakra dell'espressione e della comunicazione, dell'udito e della telepatia. È il centro di controllo dell'energia e regola l'equilibrio tra la parte fisica e quella spirituale.
Posizione: gola.
Colore: blu
Funzionamento disarmonico quinto chakra: problemi in questo chakra sono causa di vertigini, allergie, instabilità nei cicli. Problemi emozionali: comunicazione, l’auto-
Esercizi di guarigione: posizione di distensione della schiena.
Cibi curativi: succhi di frutta e tè; frutta di tutti i tipi.
6. Sesto Chakra Ajna -
Il Chakra del "terzo occhio", così viene anche chiamato il sesto chakra Ajna, misura la nostra capacità di concentrarci e vedere il quadro generale. Quando entriamo nel chakra della fronte, ci volgiamo a guardare i passi dietro di noi in modo nuovo. La vista ci fa da guida. Siamo in grado di vedere dove siamo stati, dove siamo ora e prevedere dove stiamo andando.
L’elemento di questo chakra è la luce, una vibrazione più alta e veloce di quella del suono del chakra sottostante.
Il sesto è sulla fronte, tra le sopracciglia, dove le donne indiane portano un puntino rosso, è spirituale, rappresenta il "terzo occhio". È il chakra della purificazione del subconscio. Stimolato provoca l'evoluzione spirituale e il dominio dello spirito sulla materia.
Colore: indaco.
Funzionamento disarmonico sesto chakra: il suo disequilibrio porta illogicità, incubi, cefalee.
Problemi emozionali: mancanza di intuizione, immaginazione, saggezza, capacità di pensare e prendere decisioni.
Esercizi di guarigione: Yoga e in particolare la posa del bambino; esercizi di stretching e rilassamento degli occhi.
Cibi curativi: frutti colorati di viola (uva, mirtilli); Cioccolato – con moderazione; lavanda, spezie o tè aromatizzati.
7. Settimo Chakra – Sahasrara – Il Chakra della Corona
Il settimo chakra Sahasrara, situato nella parte più alta del nostro corpo, rappresenta la nostra capacità di essere completamente collegato spiritualmente con l’universo. Coscienza la frontiera finale. Quella chiave grande e indispensabile al mistero ultimo, infinito e insondabile. La sola cosa che ci permette di guardare nello specchio dell’anima e percepire la nostra esistenza.
La coscienza è tanto la nostra meta finale che il mezzo di trasporto.
Il settimo chakra è posto appena sopra la testa, non ha quindi una posizione fisica all'interno del corpo. E' il loto dai mille petali, l'infinito, il pensiero, la conoscenza. In questo punto si trova il potere della trasmutazione.
Colore: Viola
Funzionamento disarmonico settimo chakra: disfunzioni di questo chakra portano a situazioni di depressione, confusione, apatia, incapacità di apprendere.
Problemi emozionali: bellezza interiore ed esteriore, la nostra connessione alla spiritualità, pura beatitudine.
Esercizi di guarigione: meditazione; attività aerobiche come camminata veloce e giri in bici.
Cibi curativi: poiché il Chakra della Corona rappresenta la nostra connessione spirituale con ciò che ci circonda, questo chakra non beneficia di alimenti di guarigione. Per aprire il Chakra della Corona è consigliabile respirare aria pulita, fresca e farsi “baciare” dal sole.(*)
(*) Cfr.
http://www.viryabenessere.it/spiritualita/i-