Viso - Corpo incontra anima

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Il Massaggio al viso è stato usato per donare sollievo, guarigione e migliorare i trattamenti cosmetici da parte di persone di tutte le culture fin dai tempi antichi, la prima testimonianza scritta del massaggio al viso è un testo di medicina cinese, risalente al III secolo a.C.

Il Massaggio al viso fa bene perché aiuta a prevenire le rughe, distendere i tratti, riattivando la circolazione e rende più efficaci i trattamenti di bellezza, Viso e Testa sono il nostro biglietto da visita e spesso diventano anche la parte del corpo che meglio evidenzia stress e stanchezza, occhi e bocca in caso di ansie e dolori tendono ad assorbirne i difetti contraendosi e favorendo un prematuro invecchiamento del viso. Il massaggio può restituire sensazioni di leggerezza e serenità, ridonando al viso un colorito sano e lucente, sul cuoio capelluto il movimento lento e profondo rilassa totalmente, eliminando il più delle volte mal di testa e ansie.

I massaggi al viso hanno, infatti, un effetto rilassante particolarmente efficace, se eseguiti in maniera corretta permettono la naturale distensione delle rughe, rilassando la pelle anche grazie alle capillare riattivazione della circolazione, per ottenere degli ottimi risultati, oltre ad un’accurata scelta della crema che deve essere nutriente, bisogna prestare attenzione anche al modo in cui si massaggia il viso. La crema va applicata con un delicato massaggio dei polpastrelli e il massaggio in genere deve seguire la direzione dei muscoli: dall'interno verso l'esterno e dal basso verso l'alto.


Massaggio Ayurvedico della Fronte e del Viso

In India il massaggio è sempre stato considerato di grande aiuto terapeutico ed estetico, da circa 4500 anni la pratica del massaggio alla testa viene utilizzata come terapia per prevenire e curare problemi come la perdita dei capelli soprattutto quando questa è causata da stress, ipertensione, invecchiamento ed altre sintomatologie causate da stanchezza congenita e poco riposo.

Il Massaggio Ayurvedico chiamato anche Muhuna Abhyanga del viso, oltre a rafforzare i muscoli facciali, ottenendo uno stiramento meccanico delle rughe, riattiva la circolazione del sangue e della linfa procurando un aumento del metabolismo, favorendo una accelerata produzione di cellule nuove e una più accelerata eliminazione di tossine.

Il segreto di questo effetto anti età sta nella sapiente combinazione di manovre piacevoli e delicate, che si rifanno alla tradizione del massaggio ayurvedico e nelle proprietà ristrutturanti e curative degli oli e degli estratti vegetali usati per il massaggio. Oltre all’azione riparatrice sui tessuti del volto, il trattamento regala un’inaspettata sensazione di relax e di benessere globale, contrastando anche disturbi fastidiosi come le cefalee: secondo la medicina ayurvedica le stimolazioni che vengono eseguite durante la seduta sui Punti Marma del viso influiscono sull’equilibrio e sulla salute generale della persona.

Il massaggio, che nella tradizione Ayurvedica ha valore terapeutico, stimola il percorso dei fluidi, bilanciando il flusso energetico al loro interno, e assicura il buon funzionamento di tutti gli organi che essi irrorano, anche nel viso scorrono importanti canali energetici, collegati ad altre parti del corpo: non solo il massaggio stimola l’irrorazione dei tessuti locali, migliorandone l’aspetto, ma agisce anche sulla salute di tutto l’organismo.

La medicina Ayurvedica spiega l’efficacia anti-età del massaggio del viso con l’azione riequilibrante delle manovre sul flusso dell’energia in tutto l’organismo, che si riflette anche sulla bellezza del volto, i benefici estetici del massaggio dipendono in larga parte dagli effetti meccanici delle manualità, che procurano miglioramenti subito visibili sulla pelle. Stimolando opportunamente i tessuti, si ottiene una riattivazione della microcircolazione locale: l’epidermide, meglio nutrita e ossigenata, si tonifica e appare più setosa.

Il massaggio Ayurvedico alla testa comprende il massaggio distensivo del collo, la trazione delle cervicali, il trattamento antistress al viso, i "pancha bindu" (digitopressione sui punti focali delle aree cerebrali), la stimolazione del cuoio capelluto, la torsione e trazione dei capelli, normalmente si utilizza l'olio di mandorle dolci, oppure l'olio di sesamo.


Massaggio Thai per il Viso

Da secoli le donne tailandesi, molto attente alla cura della loro bellezza, si tramandano di madre in figlia un massaggio del viso molto particolare, che regala tratti distesi e giovani, sciogliendo le tensioni e spianando le rughe d’espressione, e che tonifica la pelle, rendendola più compatta e luminosa.

Il segreto di questo effetto ansietà sta nella sapente combinazione di manovre piacevoli e delicate, che si rifanno alla tradizione del massaggio thai secondo la leggenda, addirittura dal medico di Buddha), e nelle proprietà ristrutturanti e curative degli oli essenziali e degli estratti vegetali usati nell’erboristeria locale.

Oltre all’azione riparatrice sui tessuti del volto, il trattamento regala un’inaspettata sensazione di relax e di benessere globale, contrastando anche disturbi fastidiosi come le cefalee: secondo la medicina tailandese le stimolazioni che vengono eseguite durante la seduta su precisi punti del viso influiscono sull’equilibrio e sulla salute generale della persona.
Il massaggio del viso si fonda sui principi della medicina thai, che considera la persona nulla sua globalità e ne cura i disturbi senza isolare le singole parti del corpo, le varie zone corporee sono collegate le une alle altre da una fitta rete di “sen”, i canali in sui scorre l’energia vitale.

Ogni azione dei medici thai ha l’obiettivo di mantenere inalterato (o di ripristinare) questo flusso, perché qualsiasi squilibrio o blocco lungo il percorso dell’energia provoca disturbi, malattie e in estetismi.
Il massaggio, che nella tradizione thai ha valore terapeutico, stimola il percorso dei “sen”, bilanciando il flusso energetico al loro interno, e assicura il buon funzionamento di tutti gli organi che essi irrorano, anche nel viso scorrono importanti canali energetici, collegati ad altre parti del corpo: non solo il massaggio stimola l’irrorazione dei tessuti locali, migliorandone l’aspetto, ma agisce anche sulla salute di tutto l’organismo, lungo le sopracciglia si trovano punti collegati con canali energetici che corrono nella zona posteriore del collo, un altro canale che passa al centro del mento è legato alla zona centrale del ventre, l’addome.

Alcuni “sen” che scorrono sopra e sotto alle labbra interferiscono con il corretto flusso della linfa nei tessuti. Lavorando su questa zona, è possibile ottenere un effetto drenante per gli eventuali gonfiori del viso, ma anche riequilibrare l’intero sistema linfatico.
La medicina energetica spiega l’efficacia ansietà del massaggio thai del viso con l’azione riequilibrante delle manovre sul flusso dell’energia in tutto l’organismo, che si riflette anche sulla bellezza del volto.
I benefici estetici del massaggio dipendono in larga parte dagli effetti meccanici delle manualità, che procurano miglioramenti subito visibili sulla pelle, stimolando opportunamente i tessuti, si ottiene una riattivazione della microcircolazione locale: l’epidermide, meglio nutrita e ossigenata, si tonifica e appare più setosa.

Le manovre, soprattutto quelle sulle guance, fra le sopracciglia e intorno alla bocca, allentano le tensioni muscolari, da cui spesso dipende un’espressione dura: distendendo i muscoli, i tratti si rilassano e le rughe si spianano, non manca un’azione drenante: picchettamenti e lievi pressioni su precise zone favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso e dei gonfiori.
Nella cultura medica tailandese l’erboristeria occupa un posto di rilievo: non è casuale che anche il massaggio del viso sfrutti le proprietà di preparati vegetali. Fra le erbe di bellezza utilizzate c’è la Curcuma Longa, una radice che, polverizzata e mescolata ad argilla bianca, rende la pelle elastica e restituisce all’incarnato una colorazione uniforme.

Anche gli oli essenziali sono protagonisti del massaggio, scelti in base al tipo di pelle: quello di lavanda è antinfiammatorio; quello di rosa idrata l’epidermide screpolata; quello di geranio va bene in caso di pelle mista; quello di bergamotto è efficace contro herpes e seborrea; quello di camomilla si usa per lenire la cute delicata. Nell’arco della seduta si susseguono delicate manovre “a ventaglio” eseguite su guance, collo e decolleté; digitopressioni che interessano i singoli punti energetici; movimenti rotatori, effettuati con le nocche delle dita per spremere i tessuti con dolcezza; sfioramenti compiuti con le dita, lievi pizzicotti.

La profondità e l’intensità delle manovre possono essere calibrate secondo i bisogni soggettivi, perché una pelle più sensibile e sottile richiede maggiore delicatezza di un’epidermide spessa e robusta, ma in linea di massima il massaggio thai del viso è un trattamento lieve, continuo, avvolgente, carezzevole e perciò molto rilassante.

La seduta, di un’ora circa, si articola in 4 fasi, ciascuna con un suo preciso rituale: detersione, scrub, massaggio e maschera ristrutturante.

Detersione
Viene eseguita utilizzando prodotti detergenti delicati, a base di erbe e privi di profumazione: nella tradizione thai sono molto diffusi quelli che contengono estratti di tamarindo, che eliminano le cellule morte favorendo il rinnovo cutaneo, e di carota, ricchi di vitamine e con proprietà lenitive e ansietà. Il detergente viene applicato su viso e collo con movimenti circolari, quindi si lascia agire, massaggiando la pelle .
La successione di manovre, eseguite con l’ausilio di due spugnette, è molto precisa: si parte dalla fronte e ci si muove con leggere pressioni verso l’alto, alternando le mani; analoghi gesti vengono compiuti ai lati della fronte, per arrivare a effettuare delle frizioni circolari sulle tempie. Si passa alla zona sotto agli occhi, sempre con movimenti che partono dal centro del viso e si dirigono verso l’esterno, e a quella ai lati del naso, del labbro superiore e del mento. Le delicate pressioni si allungano poi sulle guance, fino alle orecchie, quindi si scende al collo. Si ripetono le manovre finché la pelle è perfettamente pulita, risciacquando le spugnette con acqua tiepida; quindi si passa alla fase seguente.

Scrub
Consente di pulire a fondo la pelle eliminando con delicatezza impurità e cellule morte: così i pori si preparano a ricevere le sostanze rigeneranti, nutrienti e tonificanti che verranno applicate durante il successivo massaggio. Con movimenti rotatori, che dal centro del viso si spostano verso la periferia, si stende un composto denso e cremoso, costituito da farina di ceci, polvere di curcuma e acqua. Spalmando l’impasto, il massaggiatore insiste soprattutto sulle zone ai lati del naso, o sulla fronte, dove la pelle è di solito più ricca di impurità, dopo qualche minuto si asporta il tutto con due spugnette imbevute di acqua tiepida. I movimenti e la sequenza di passaggi sono gli stessi della fase di detersione.

Massaggio
Questa fase è caratterizzata da manovre rilassanti, dal basso verso l’alto, per contrastare la forza di gravità, la pelle viene cosparsa di crema arricchita con oli essenziali scelti in base alla pelle.
Le manovre cominciano dal mento e dal naso, sono volte a “sollevare” i tessuti e consistono in pressioni e scivolamenti dei polpastrelli.
Si passa poi a rilassare la muscolatura delle guance e ci si muove verso l’alto, fino agli occhi: qui si effettuano manovre drenanti sulle palpebre e nella zona interessata da “borse” e gonfiori.
Ci si sposta sulla fronte, dove si eseguono manualità a zig-zag, che sollevano aritmicamente piccole pliche di pelle. A questo punto ci si concentra soprattutto sulle guance e sul collo con una serie di manovre a ventaglio, di stimolazioni con le nocche delle dita, di picchettamenti e di lievi pizzicotti. Il tutto si conclude con la digitopressione dei principali punti energetici del viso, dal basso verso l’alto, e con una lunga pressione del palmo della mano aperta sulla fronte.
Infine, dopo aver assorbito dalla pelle l’untuosità in eccesso con una velina, si applica al viso un asciugamano raffreddato nel freezer, questo provoca una forte vasocostrizione, chiude i pori e tonifica l’epidermide.

Maschera
Il trattamento termina con l’applicazione di una maschera nutriente a base di argilla bianca.
Il composto si stende con movimenti verso l’esterno e verso l’alto; mentre la maschera rimane in posa, per circa 10 minuti, viene eseguito un massaggio riflessogeno del piede, che completa la sensazione di benessere totale e di relax.
La maschera viene asportata con due spugnette, utilizzando la stessa sequenza di movimenti della detersione; quindi si applica un idratante.
Il massaggio thai del viso ha un’efficacia immediata e assicura risultati visibili dopo una sola seduta: anche un solo trattamento può essere utile, per esempio prima di una serata o di un’occasione importante, quando si desidera cancellare dal volto la stanchezza e si vuole dare luce alla pelle.
Per un’azione lifting duratura sono necessarie più sedute, in modo da stimolare i tessuti in profondità: inizialmente è consigliato un effetto-urto, con 2 trattamenti settimanali (a distanza di 2-3 giorni l’uno dall’altro) per qualche settimana; poi si passa alle sedute di mantenimento, con cadenza ogni 2-3 settimane secondo il bisogno.

La cultura indiana offre una interessante interpretazione del funzionamento del cervello, la coscienza risulterebbe essere una qualità della manifestazione pertanto, permetterebbe tutto l'universo e il cervello sarebbe lo strumento in grado di captare tale coscienza adattandola alle necessità umane. Il fenomeno sarebbe paragonabile alla luce solare filtrata da un prisma il quale scomporrebbe la luce in sette qualità o lunghezze d'onda, ebbene il cervello, secondo questa interpretazione, avrebbe sette possibilità o qualità di coscienza corrispondenti ad altrettante aree della testa.

Il fulcro di ciascuna area risulterebbe in uno specifico punto, cinque di questi punti possono essere direttamente stimolati dal massaggiatore con pressioni e soffregamenti, essi sono: il centro delle sopracciglia, il culmine della fronte all'attaccatura dei capelli, la nuca, l'occipitale e la sommità della testa.

Il Massaggio del Viso non ha solo una valenza estetica, ma che agisce anche sull’umore del cliente. I muscoli del viso sono infatti collegati agli stati emotivi: se si opera in modo da far rilassare il muscolo e da sciogliere la contrattura, ecco che anche l’emozione e la tensione corrispondente si scioglieranno e si trasformeranno in uno stato d’animo più positivo e aperto.  Si potrà in questo modo lavorare sulle tensioni che molte persone mettono per esempio nella mascella (spesso segno di rabbia o altre emozioni trattenute), nelle labbra (irritazione e ansie), nella fronte (preoccupazioni) e così via. L’effetto è una più profonda serenità della persona, che piano piano potrà rendersi conto di non aver bisogno di rimanere tenacemente aggrappata a certe emozioni negative, credendo di difendersi e in realtà creando una corazza che spegne la sua spontaneità e autenticità.

Ma non è tutto l’effetto-bellezza e l’effetto antirughe saranno più profondi, perché a lunga andare si cambia la mimica del volto, che diventa più aperta e distesa: i solchi si attenuano e tutto il volto, grazie anche al miglioramento della micro- circolazione, si fa più bello e giovane. Oltre alla scelta della crema giusta, affinché sia efficace dobbiamo considerare l’applicazione, massaggiare il viso aiuta a tonificare e dobbiamo considerare le nostre mani come un trattamento terapeutico.


Massaggio Shiatsu della Testa e del Viso

Il massaggio della testa e del viso è certamente una tecnica dolce ed estremamente rilassante, questo in particolare che troverete descritto, fa parte delle tecniche shiatsu ma con la giusta preparazione si può integrare a completamento di altri trattamenti, come quelli specifici per il viso.

Tutti noi, abbiamo la tendenza a creare energie eccedenti e tensioni in questa parte del corpo (Pensiamo troppo, spesso siamo troppo cervellotici), oltretutto i meridiani che iniziano e terminano sul viso sono così numerosi che si può facilmente creare un blocco, ed ecco comparire rughe, cedimenti e, a volte, disturbi anche più gravi. Questa tecnica, aiuta a rimuovere questi ostacoli e ad aumentare il flusso di energia (ki), il risultato è la scomparsa delle tensioni e il viso risulta più bello.

I meridiani del viso

I meridiani che iniziano dalla testa e dal viso sono quelli della Vescica, della Vescica biliare e dello Stomaco; quelli che terminano sono: il Vaso Governatore, il Vaso Concezione, il meridiano dell’Intestino Crasso, dell’Intestino Tenue e del Triplice Riscaldatore.

I punti del viso sono usati per allentare le tensioni locali, dolori o congestioni, sul resto del meridiano, hanno un effetto a livello di energia sottile, anziché un effetto fisico. Un punto sul meridiano della Vescica vicino all’occhio non interesserà solo la vescica, ma avrà un effetto sottile sull’energia (ki) dell’elemento acqua. In questa zona il massaggio sarà caratterizzato da movimenti delicati, ma sufficientemente decisi per sbloccare la tensione. La pressione sarà decisa ma carezzevole.

Durante questo massaggio anche le orecchie hanno la loro importanza, poiché massaggiarle giova a tutto l’organismo (esistono studi specifici dedicati a questa singola parte del corpo, e trattamenti che fanno parte dell’Auricoloterapia) come per i piedi, anche nell’orecchio si trovano tutti i punti per l’agopuntura che si riferiscono ad ogni parte del corpo. I punti della sommità del capo sono utili per alleviare il mal di testa e la congestione nasale. La sequenza oculare è utile non solo per gli occhi, ma allevia anche dolori di testa e problemi legati alla sinusite. La sequenza per le tempie induce uno stato di rilassamento generale. La sequenza di naso e bocca, è utile in caso di congestioni nasali e sinusiti, allenta la tensione nervosa che può essere localizzata attorno alla bocca.
   (*)








(*) Cfr.
http://www.soscentroestetico.it/viso.html

 
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